Il Molino

L’agriturismo è costituito da un casale seicentesco diviso in otto appartamenti, più una suite in cima alla torretta. A pochi metri dal casale ci sono la limonaia, adibita a cucina, e la piscina dotata di scala romana con idromassaggio integrato. A poche decine di metri da queste strutture è presente un fienile, in cui sono esposti alcuni macchinari agricoli d’epoca, ma che verrà ristrutturato ed adibito alla vendita dei prodotti aziendali e non solo.

Il parco

L’agriturismo è posto all’interno di un grande parco che si estende per circa un ettaro, delimitato dal torrente Campagnano, e da una recinzione con un ingresso a nord e uno a sud. Il parco, ricco di vegetazione, offre numerose varietà di piante, arbusti, alberi e fiori, che fanno da cornice naturale alla bellezza architettonica del casale. La posizione centrale dell’agriturismo all’interno della tenuta della nostra famiglia, che si estende su una superficie di circa novanta ettari, ci permette di offrire massima tranquillità e privacy, mettendo a disposizione vaste aree naturali per poter passeggiare o andare in bicicletta in completa simbiosi con la natura.
Oltre alla disponibilità di attività come pesca amatoriale, mountain bike e idromassaggio in piscina, è possibile partecipare a degustazioni di vino, olio e altri prodotti alimentari, sia aziendali che locali, dell’antica tradizione contadina umbra.

Notizie storiche sul casale

Le origini di questo antico casale, situato nei pressi di Uncinano nel comune di Spoleto, risalgono presumibilmente intorno al 1627 d. C., come dimostra un’incisione su un antico mattone rinvenuto durante i lavori di ristrutturazione, terminati nella primavera del 2005. Anticamente il casale appartenne alle famiglie nobili Zacchei – Travaglini; queste famiglie, unite da vincoli di parentela, sono alcune delle più antiche di Spoleto che annoverano tra i loro discendenti uomini illustri, che parteciparono attivamente alla vita politica e civile tra il ‘700 e l”800. Tra questi si

ricorda in particolare Valerio Travaglini, che fu maire (autorità municipale, sindaco) di Spoleto durante il periodo della dominazione francese. Nel 1859 d. C. Zacchei Travaglini Carlo e Valerio lo cedettero ai signori Bernardi Domenico e Giuseppe. Successivamente i fratelli Bernardi passarono il casale all’unico erede, Bernardi Pietro, figlio di Giuseppe, intorno al 1886 d. C., il quale

mantenne la proprietà fino al 1932. La funzione che svolse il casale, dal periodo della sua costruzione fino ai primi anni del diciannovesimo secolo, non è ben chiara, mentre è certo che, negli anni in cui appartenne alla famiglia Bernardi, la struttura fu un “casino di villeggiatura con torchio da olio”. L’antica mappa risalente

alla metà del diciannovesimo secolo illustra chiaramente come il corso del fiume Campagnano fu deviato per poter convogliare nel sistema di canalizzazioni, ancora visibili all’interno del casale, l’acqua necessaria per il funzionamento dei macchinari.
Si presume che tale deviazione sia stata presente anche in epoche più antiche, testimoniando di fatto la reale funzione di questa struttura, ossia quella della produzione dell’olio extravergine di oliva. L’identificazione nell’antica mappa del vocabolo con il nome “Il Molino”, avvalora l’ipotesi che l’edificio sia stato da sempre un molino atto alla produzione dell’olio di oliva.
Successivamente, con l’avvento delle nuove tecnologie e l’abbandono dell’antico sistema di spremitura delle olive, venne effettuata una bonifica del territorio circostante, eliminando definitivamente la deviazione del fiume che attraversava la struttura. Il molino cessò la sua attività di produzione dell’olio trasformandosi in una casa colonica con stalle, granai e appartamenti per i coloni.
Attualmente, il casale è censito come bene culturale sparso del comune di Spoleto, ed è considerato struttura di rispetto architettonico. La recente ristrutturazione non ha alterato, in alcun modo, le caratteristiche tipiche dei casali spoletini di quell’epoca, mantenendo intatta la sua struttura.

Degustazioni e Visite in cantina

Perché non approfittare di questi splendidi dintorni, del buon cibo e dei nostri vini a marchio Colle Uncinano, prodotti nei nostri vigneti a pochi metri dall’agriturismo. Prenota una degustazione e se non vuoi guidare apprifatta della nostra struttura.