Norcia

STORIA
La fondazione della città ad opera dei Sabini, antico popolo dell’Italia centrale, risale intorno al quinto secolo a. C. ma tracce di insediamenti, appartenenti al neolitico, testimoniano un’origine ancor più antica. Il nome Norcia deriva dal nome della dea della fortuna etrusca, denominata Northia. A partire dal terzo secolo a. C., Norcia cadde sotto il dominio di Roma, ottenendo in seguito la cittadinanza romana. Durante la seconda guerra punica, la città si alleò con Roma come del resto fecero le principali città umbre e successivamente il centro divenne prefettura e municipio dell’impero romano alleandosi, nella guerra civile, con Antonio e condividendone la sconfitta. La città acquistò fama con l’ascesa al potere dell’imperatore Vespasiano, di origine sabina, il quale nominò la città provincia romana con il nome di Nursia Valeria. Personaggi illustri nacquero in questo luogo dal clima rigido, come ad esempio Vespasia Polla, madre dello stesso imperatore Vespasiano, e il generale Sertorio. Già nel quarto secolo d. C. la città si convertì al Cristianesimo per opera del vescovo folignate San Feliciano. Con la decadenza dell’impero romano d’occidente, anche Norcia subì numerosi saccheggi e devastazioni ad opera dei Goti, dei Saraceni e dei Longobardi; quest’ultimi esercitarono un potere diretto sulla città per mezzo del Ducato longobardo di Spoleto. A partire dal decimo secolo d. C. il centro si spopolò e i pochi abitanti rimasti svilupparono un’economia basata sull’allevamento dei maiali, le cui carni venivano lavorate e rivendute nei centri urbani limitrofi, rendendo famosa la città per i suoi particolari prodotti alimentari. Nel corso del medioevo Norcia fu governata dai guelfi, sotto il dominio papale, che la resero fiorente dal punto di vista economico. Tra il tredicesimo e quattordicesimo secolo d. C. la città ebbe continui conflitti con le vicine città di Amatrice e Ascoli, dando sfogo ad una ambita espansione, continuamente soffocata dalla potente città di Spoleto. Pur se in maniera molto lieve, Norcia subì una leggera influenza rinascimentale, che sempre sotto la supervisione dello Stato Pontificio, portò alla realizzazione della fortezza detta la Castellina su disegno del Vignola.

MONUMENTI
La forte presenza delle autorità ecclesiastiche ha reso tale città ricca di monumenti religiosi, in particolare la Basilica di San Benedetto, patrono d’Europa, la Cattedrale di Santa Maria Argentea e la Castellina, sede dei governatori pontifici. Altri monumenti di minor notorietà sono il Criptoportico e il convento di Santa Maria di Montesanto. Altre località sono presenti nel territorio norcino, come la città di Cascia e il suggestivo paesino diCastelluccio, che avvalorano ancor di più il paesaggio circostante con i loro splendidi monumenti.

EVENTI
Quasi la totalità degli eventi sono di carattere religioso, in particolare la Festa delle Pasquarelle, nel periodo natalizio, e la Festa di San Benedetto, in onore del fondatore del monachesimo occidentale.

LINK
Comune di Norcia
Parco nazionale dei Monti Sibillini
Castelluccio di Norcia
Santa Rita da Cascia