Spoleto

STORIA
Le origini di questa splendida città, situata lungo le pendici del colle Sant’Elia, risalgono alla fine dell’età del bronzo, come dimostrato da materiale archeologico e resti di necropoli rinvenuti nel perimetro della città. Nel V-IV secolo a.C. la popolazione italica degli Umbri occupò il territorio spoletino, e la città divenne un centro fortificato,con la costruzione delle cosiddette mura ciclopiche, composte da enormi massi di pietra calcarea in forma poligonale. Nel 241 a.C. Spoleto divenne una colonia romana e successivamente municipio, facendosi ben presto fiorente e ricca di monumenti. La città, inoltre, si dotò di una struttura urbana regolare a schema romano, cinta da mura munite di porte. La città si mantenne sempre fedele a Roma, e lo dimostrò soprattutto durante la seconda guerra punica, con il celebre episodio che la rese famosa : nel 217 a.C. Spoleto riuscì a opporre resistenza all’esercito cartaginese guidato dal condottiero Annibale, che avanzava verso Roma, dopo aver sconfitto i romani nella battaglia del Trasimeno. L’esercito cartaginese subì perdite tali da convincere Annibale a desistere dal proposito di occupare Roma. Il ricordo di questo episodio è conservato nel nome di una torre, la Torre dell’Olio, che venne chiamata così in memoria dell’olio bollente che fu gettato sull’esercito cartaginese, mettendolo in fuga. Nel 43 a.C. vi sostò Ottaviano, prima della battaglia di Modena, officiando un sacrificio rituale presso uno dei templi della città. Durante l’epoca romana Spoleto era divenuta un florido municipio. Cicerone lo qualificò “in primis firma et inlustris”e i ricchi romani possedevano numerose ville nei dintorni, in luoghi abbondanti di acque. Alcuni dei resti che testimoniano la presenza romana nella città sono l’Arco di Druso e Germanico (23 d.C.), il Teatro Romano (I sec. d.C.) e una casa attribuita dalla tradizione a Vespasia Polla, madre di Vespasiano. Nel IV secolo Spoleto diventò un’importante sede episcopale, come testimonia la basilica di San Salvatore, una delle più antiche chiese della cristianità. Dopo la caduta dell’impero romano, i Longobardi scelsero Spoleto come capitale di uno dei più grandi ducati, proiettando l’influenza politica della città su un vasto territorio dell’Italia centro-meridionale. Caduti i Longobardi, il Ducato passò ai Franchi, sotto il cui dominio iniziò un progressivo declino. Nel 1155 Spoleto, “munitissima città, difesa da cento torri” fu, secondo la tradizione, distrutta da Federico Barbarossa. Successivamente, dopo che si costituì in Comune, fu contesa tra l’Impero e la Chiesa e venne aggregata a quest’ultima da Innocenzo III nel 1198 e, definitivamente, nel 1247. Venne costruita una seconda e più ampia cinta muraria, entro la quale si svilupparono i centri medioevali, che le diede quella fisionomia forte ed arroccata, che tutt’ora conserva. Funestata da conflitti tra Guelfi e Ghibellini, fu riappacificata dal cardinale Egidio Albornoz, che scelse Spoleto come nucleo strategico per la riconquista dello Stato Pontificio(1362), dopo l’esilio avignonese. Il cardinale ordinò a Gattaponi la costruzione della Rocca Albornoziana, sulla sommità del colle Sant’ Elia, che include anche l’acquedotto del Ponte delle Torri, come sede dei governatori della città. Fra i rettori del ducato ci furono i Borgia, tra i quali la più famosa fu Lucrezia, governatrice nel 1499. Durante il periodo napoleonico venne sottratta al Papato dai Francesi. Agli inizi del 1800 divenne capoluogo del Dipartimento del Trasimeno, per poi tornare allo Stato Pontificio dopo la Restaurazione. Spoleto fu una delle prime città ad aderire ai moti risorgimentali e, nel 1860, con l’ingresso in città delle truppe del generale Brignone, entrò a far parte del regno d’Italia. Tra l’Unità e le due guerre mondiali la città subì un collasso economico e demografico. Grazie all’impegno degli amministratori e dei ceti sociali, in quegli anni di dura crisi, vennero avviate manifestazioni che diedero prestigio alla città e che promossero il suo sviluppo nel settore turistico culturale: nel 1947 fu fondato il Teatro Lirico Sperimentale, nel 1952 fu inaugurato il Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo e nel 1958 si svolse la prima edizione del Festival dei Due Mondi. In questi ultimi anni sono stati avviati ulteriori interventi di recupero e restauro, che hanno permesso di incrementare le iniziative culturali. Basti pensare all’Anfiteatro, all’interno dell’ex caserma Minervio, che per vastità, ricchezza e varietà dei beni culturali racchiusi, costituisce un vero e proprio gioiello.

MONUMENTI
Antichissima Caput Umbriae, Spoleto detiene uno dei più grandi patrimoni culturali umbri. Il forte legame con Roma nell’età imperiale e la forte influenza dello Stato della Chiesa si tramutarono in capolavori di ingegneria civile e monumenti artistici di estremo valore culturale e sociale. Il simbolo che ha caratterizzato Spoleto nei secoli è senz’altro il Ponte delle Torri, antico acquedotto romano-longobardo alto circa 82 m e lungo circa 230 m, che rappresenta tutt’oggi il ponte antico più alto d’Europa. Altro monumento simbolo della città è la Rocca Albornoziana, in onore del cardinale – condottiero Albornoz, che nei suoi anni di dominio rese la città fiorente e autoritaria su molte città del centro Italia. Numerosissimi sono i reperti archeologici e gli antichi edifici presenti a Spoleto, tra cui Il Ponte Sanguinario, scoperto recentemente; l’Arco di Druso, arco romano eretto nel secondo decennio d. C.; il Palazzo Spada, sede del museo del Tessile e del Costume; l’elegante Casa Romana con antichissimi pavimenti ancora intatti; la Torre dell’olio, luogo in cui vennero fermati Annibale, nella seconda guerra punica, e Federico Barbarossa, nell’era delle invasioni barbariche; l’antico Teatro Romano; il Teatro Caio Melisso; le cinta murarie urbiche, tutt’oggi visibili e tantissimi altri monumenti di grande importanza culturale e valore storico.

EVENTI
Antichissima città umbra, Spoleto rappresenta uno dei centri nevralgici dell’arte, della cultura e dello spettacolo internazionale. L’evento più importante che ha caratterizzato Spoleto nella sua storia recente è senz’altro il Festival dei Due Mondi, in cui cultura, arte, scienza e spettacolo si fondono in un contesto storico unico nel suo genere. Altro evento di spessore internazionale, legato alla cultura enologica, e che ha riscontrato un grandissimo successo nelle sue ultime edizioni, è Vini nel Mondo. Altre manifestazioni animano la città durante l’intero arco dell’anno, partendo daEventi di fine Anno, nel periodo natalizio e a capodanno con concerti e intrattenimenti nelle piazze; Spoleto Tipica, degustazioni enogastronomiche e mostra mercato dei prodotti tipici umbri, che si tiene nei primi giorni di Novembre; Spoleto Estate, che si tiene nel periodo di Agosto di ogni anno con concerti e spettacoli teatrali eseguiti da celebrità internazionali; Le Stelle Europee del Gusto, iniziativa gastronomica che si svolge a Settembre;Settimana Internazionale della Danza, volta alla scoperta di nuove danzatrici classiche e moderne nel periodo di Maggio; Premio Internazionale del Cortometraggio Sociale NICKELODEON, che si svolge nel mese di Dicembre e ,per concludere, il Mama Umbria International Festival in Agosto.

LINK
Comune di Spoleto
Vini nel Mondo
Festival dei 2 Mondi
Marmore Falls
Clitunno
Valnerina